Broker forex: occhio alla Fed

Il rialzo dei tassi da parte della FED, tante volte annunciato e ormai programmato da tutti gli investitori, è finalmente arrivato. In questo primo momento, questo non ha creato grossi scossoni alla borsa americana, ne a quella europea, con quotazioni in rialzo anche per i bancari. Questi, infatti, dovrebbero essere i titoli maggiormente penalizzati dal rialzo dei tassi, ma per il momento sembrano al riparo da scossoni improvvisi.
Finora, l’unica conseguenza, secondo il sito ilmigliorebrokerforex.com sembra essere quella del rafforzamento del dollaro sull’euro.
ANALISI TENDENZA DOLLARO-EURO
Iniziato già da qualche tempo, il rialzo del dollaro USA sull’euro sembra continuare il suo cammino progressivamente, senza strappi. Dopo che la FED ha sostenuto l’economia americana tenendo per oltre due anni i tassi a zero, con immissioni enormi di liquidità nel mercato, e una prima svalutazione del dollaro, ormai da qualche mese a questa parte si assiste a questa nuova fase.
Grazie ad un’economia che negli ultimi anni a ripreso a camminare spedita, con una crescita oltre il 3%, e livelli di disoccupazione sotto al 6%, soglia sotto la quale questa viene considerata fisiologica, il dollaro ha cominciato a rafforzarsi sull’euro. La moneta unica europea, infatti, continua a risentire molto dei problemi economici dei suoi paesi membri, soprattutto Italia, Francia, Spagna, Grecia e Portogallo. Nonostante le misure prese dalla BCE, seppur in grande ritardo rispetto alle altre banche centrali, l’economia dell’eurozone rimane in fase di stagnazione, anche per colpa dell’euro così forte.
Questa mancanza di competitività, fa si paesi come quelli sopra, ai quali gioverebbe molto una moneta meno forte per far aumentare l’export e diminuire i costi dell’importazione di materie prime, non riescano ad uscire da questa lunga fase.
Sembra quasi che l’unica speranza per l’euro sia, come sta effettivamente succedendo, che il dollaro si rafforzi da solo, aiutando così indirettamente la moneta unica. Gli scambi euro-dollaro nel Forex, rappresentano oltre un terzo degli scambi totali, e variazioni di scambio tra queste due valute, condizionano praticamente tutto il mercato mondiale delle valute.
BROKER FOREX: PREVISIONI E CONCLUSIONI
Tutti gli indicatori fanno pensare ad un trend che continuerà ancora per un po’, soprattutto grazie al rialzo dei tassi di interesse da parte della FED. Questo sempre in attesa della reazione, soprattutto per quanto riguarda i bancari, e sui nuovi dati della disoccupazione americana. Finora, i bancari stanno tenendo, ed anzi sono in leggero rialzo, ed anche le previsioni per l’economia USA sono positive.
Tutto fa pensare che il dollaro possa continuare la sua corsa ancora per un po’, magari assestandosi su valori leggermente sotto all’1,1% sull’euro. Da vedere sarà anche la reazione dell’eurozona, all’acquisto di maggiore competitività da parte dell’euro sul dollaro. Tutto fa pensare che la situazione rimanga su questo trend nel breve periodo, mentre nel medio periodo potremmo assistere ad inversioni di tendenza. Ormai tutti sappiamo quanto sia la FED, sia gli investitori, non amino avere il dollaro forte molto a lungo.

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