Come scegliere un bollitore elettrico?

La scelta di un bollitore elettrico è un’operazione di gran lunga più semplice di quella, ad esempio, di un altro tipo di elettrodomestico per la cucina, come ad esempio una planetaria, un frigorifero o un robot da cucina, in quanto è il prodotto in sé ad essere molto semplice. Nonostante ciò, vi sono comunque alcune caratteristiche che è bene valutare durante la scelta, e le potete trovare spiegate in dettaglio all’indirizzo Bollitorielettrici.it su bollitori ed erogatori di acqua calda, dove inoltre si trovano le classifiche dei migliori modelli, in modo da indirizzare la vostra scelta a seconda delle caratteristiche che fanno al caso vostro. La prima caratteristica da considerare è la capacità della caraffa del bollitore.

Si trovano, infatti, in commercio, bollitori con caraffe di qualunque dimensione, dalle più piccole che possono ospitare al massimo mezzo litro di acqua, fino ai modelli di capacità media, che generalmente hanno una capacità di 1,3 – 2 L, fino a modelli più grandi, di solito per utilizzi commerciali o professionali, la cui capacità può superare ampiamente i due litri. La capacità è la variabile più importante e la prima da considerare, in quanto riduce drasticamente i modelli disponibili, e inoltre dipende dalla quantità di acqua (per gli utilizzatori più tradizionali, il numero di tazze di the, tisana o infuso) che si intende scaldare ogni volta che è necessario usare il bollitore elettrico. Secondariamente, ci si potrà rivolgere verso i materiali prediletti per la realizzazione del bollitore elettrico.

Vetro e metallo la fanno da padrone come igiene, pulizia, e resistenza nel tempo anche in caso di utilizzi molto frequenti (più di una volta al giorno), ma la maggior parte dei modelli comprenderà anche una parte in plastica, o saranno realizzati interamente in plastica, che consente sicuramente di avere un prezzo nettamente inferiore e una caraffa più leggera rispetto ai modelli realizzati in vetro o metallo, più resistenti agli urti rispetto al vetro, ma con una durata nel tempo che potrebbe essere inferiore, e una pulizia non altrettanto perfetta, soprattutto in presenza di acqua molto calcarea, o dopo diversi anni dall’acquisto. In caso di acqua molto calcarea, si consiglia di utilizzare acqua filtrata per evitare che il bollitore elettrico si rovini prima del previsto.