Gli svantaggi di uno spazzolino elettrico 

Gli svantaggi di uno spazzolino elettrico non sono molti, e sono quasi sempre superabili. Si tratta infatti di un mercato ben fornito e continuamente in espansione, dove è possibile trovare una soluzione per ogni esigenza, da setole di ogni tipo, a testine di ogni forma e dimensione, fino a modelli più delicati per bambini o chi ha i denti particolarmente sensibili.

Tutta via, in caso di gengive e denti molto sensibili, il movimento rotatorio della testa può rappresentare una causa di dolore durante il lavaggio dei denti, fino ad arrivare al sanguinamento delle gengive. In questi casi, oltre che seguire i consigli del proprio dentista, potrebbe essere opportuno utilizzare un tradizionale spazzolino manuale, in cui i movimenti sono completamente controllabili dall’utente.

Inoltre, perché uno spazzolino elettrico possa sempre funzionare al meglio, è necessario ricaricarlo periodicamente. Una carica piena dura in media dalle due alle tre settimane, e gli spazzolini elettrici dotati di base di ricarica si ricaricano automaticamente dopo l’utilizzo quando la batteria è vicina ad esaurirsi. Per tutti gli altri modelli invece, bisognerà ricordarsi di ricaricare il proprio spazzolino elettrico. Può anche rivelarsi un utile stratagemma il tenere una batteria di scorta sempre carica, in modo da non ritrovarsi improvvisamente a non poter utilizzare il proprio spazzolino elettrico.

Alcuni modelli possiedono un indicatore di batteria, ma per la maggior parte degli spazzolini elettrici bisogna regolarsi con secondo l’abitudine e imparando a conoscere il proprio spazzolino nel tempo. L’ultimo svantaggio è di tipo ambientale: se il modello è a batterie che andranno periodicamente sostituite, il problema maggiore è proprio costituito da quest’ultime, ma anche un modello di spazzolino elettrico con batteria ricaricabile è costituito interamente di plastica.

Per quanto il ciclo di vita di uno spazzolino elettrico possa essere lungo (sicuramente più di un tradizionale spazzolino manuale) ci si ritroverà comunque ad un certo punto a doverlo smaltire. Un discorso simile può essere fatto per le testine, che invece vanno cambiate circa ogni tre mesi, e per lo smaltimento della batteria quando questa sarà arrivata al termine del proprio ciclo di vita. Sul sito Guidaspazzolinoelettrico.it è possibile trovare tutti i pro e contro degli spazzolini elettrici.