Le origini della pentola a pressione 

La pentola a pressione nasce nella Francia del 1600, per opera di un matematico e medico, Denis Papin che, precisamente nel 1679 depositò il brevetto di quello che inizialmente era chiamato “digestore”, per il tipo di trasformazione, più veloce dei metodi di cottura fino ad allora conosciuti, che poteva operare sul cibo, rendendoli più teneri, cotti e quindi consumabili in pochissimo tempo. Il digestore era del tutto simile alla moderna pentola a pressione: si trattava infatti di un recipiente dalle pareti spesse e chiuso ermeticamente con un coperchio.

Papin aveva realizzato diversi esperimenti sull’acqua, il suo riscaldamento e la formazione di vapore, fino ad osservare che dell’acqua riscaldata in un recipiente di questo tipo, ovvero il più isolato possibile dall’ambiente esterno, non solo si riscaldava molto più velocemente che in qualunque altro tipo di contenitore, ma raggiungeva anche temperature nettamente superiori ai 100 °C, ed inoltre aumentava di volume di circa 1700 volte rispetto all’acqua liquida (il vapore in sé tende ad occupare molto più spazio del corrispondente liquido), e ciò comportava un sensibile innalzamento della pressione interna al recipiente. Casualmente, tutto ciò si sposava molto bene con la cottura di alcuni tipi di alimenti, specialmente tagli di carne e cibi di minor qualità, o più “poveri” che grazie a questo tipo di cottura diventavano molto più digestibili (da qui il nome), consentendo quindi alla classe povera di poter cuocere e quindi assimilare i nutrienti anche degli scarti di carne e persino delle ossa, che costavano poco o niente in quel periodo, ed era proprio a queste classi povere della popolazione a cui era rivolto il prodotto, nonché un dettagliato libretto di istruzioni in cui se ne descriveva l’uso per i vari tipi di cibo.

Nonostante ciò, la pentola a pressione prese piede nel mercato solo circa tre secoli dopo: i primi modelli di moderne pentole a pressione cominciarono a circolare infatti nei primi anni del 1900, prima da parte di una ditta tedesca, che alla fine degli anni Venti lanciò sul mercato il primo modello di pentola a pressione, e poi nuovamente dai francesi, dopo la fine della seconda guerra mondiale. Dagli anni Cinquanta in poi, il mercato si espanse sempre di più e con esso le vendite, fino ad arrivare alla varietà di modelli e dimensioni di pentole a pressione disponibili oggi, che potrete trovare sul sito Pentola-pressione.it, qui trovate i costi delle migliori di diverso tipo.